giovedì 4 aprile 2019

Un piccolo viaggio nelle Botteghe accoglienti


In pochi secondi vi presento una Bottega accogliente di Palermo

                                       

Il progetto Percorsi Accoglienti di Confartigianato vuole mettere le Botteghe artigiane al centro di un modello di sviluppo turistico sostenibile delle città e dei borghi del nostro Paese.

Il progetto non ha niente a che vedere con gli itinerari turistici tradizionali, né si configura come un pacchetto turistico; il progetto si basa infatti sull'economia delle relazioni.


                                      

Alle botteghe artigiane si chiede di riscoprire il loro DNA, ma si chiede anche di puntare sull'innovazione, e di sviluppare nuove funzioni per poter rispondere in modo adeguate alle esigenze dei residenti e dei viaggiatori di oggi.

I clip che vedete sono una piccola parte del materiale che ho raccolto a Palermo nel mese di marzo 2019. Ora ci stiamo preparando per un altro percorso accogliente a Cremona.
Per informazioni potete rivolgervi a Confartigianato Imprese. 

domenica 31 marzo 2019

Percorsi accoglienti, oltre gli itinerari turistici



Un Percorso accogliente è un modello di organizzazione e di gestione delle risorse turistiche e culturali di un territorio, nel quale hanno un ruolo fondamentale le persone e le loro competenze. Ha lo scopo di dare vita ad una nuova proposta, o meglio un nuovo attrattore per i centri storici e i borghi del nostro Paese, ed ha come motore la bottega artigiana, alla quale viene chiesto di proporre ai visitatori, assieme a storie ed esperienze, anche stimoli e consigli per visitare altre botteghe e altri luoghi di interesse.
Dunque un Percorso Accogliente non intende dare vita all’ennesimo itinerario turistico, ma ha piuttosto l’obiettivo di creare valore per i territori, rendendoli più attraenti per i residenti e i turisti di oggi in cerca di esperienze autentiche, di incontri, e anche desiderosi di conoscere e di apprendere in maniera piacevole.
I percorsi accoglienti considerano la bottega artigiana come luogo di incontro, e snodo tra due percorsi, uno interno alla “bottega” e al suo racconto, e l’altro “esterno” tra risorse culturali e storiche, assieme a bar tradizionali, pasticcerie e piccoli musei.

L’idea di un progetto che rappresenta un approccio al turismo sostenibile in gran parte innovativo, e che si basa sul valore di un territorio e sul DNA delle imprese artigiane, si sta sperimentando per la prima volta a Palermo con l’obiettivo di coinvolgere in questa progettualità anche i residenti. 


Per informazioni ci si può rivolgere a Confartigianato Imprese.

venerdì 22 marzo 2019

Percorsi accoglienti



Ho appena presentato a Roma, a Confartigianato, un nuovo progetto di sviluppo turistico sostenibile dei centri storici e dei borghi: Percorsi accoglienti. Una proposta nuova, nella quale le Botteghe artigiane sono protagoniste. Temi chiave sono l’accoglienza, l’autenticità e l’innovazione anche tecnologica, nel rispetto della tradizione, delle vocazioni territoriali e del DNA delle imprese artigiane. E al centro: le persone, non i turisti. Nella progettualità ho avuto vicine molti imprenditori e molte esperienze da Arezzo, a Terni, a Roma, a Palermo. E a Palermo partirà il primo Percorso accogliente, e a Cremona il secondo. E poi, spero, ancora altri. Ecco il comunicato di Confartigianato:

Confartigianato Imprese lancia il Progetto ‘Percorsi Accoglienti’: artigiani protagonisti del turismo sostenibile

Gli artigiani diventano animatori delle bellezze dei territori italiani: è l’obiettivo del Progetto ‘Percorsi accoglienti’ lanciato da Confartigianato per creare itinerari di valorizzazione dell’artigianato e dei luoghi in cui operano.
Un’iniziativa per reagire alla standardizzazione dell’offerta turistica e alla desertificazione di molte comunità locali e rilanciare gli imprenditori come protagonisti dell’autentico made in Italy. 
I ‘Percorsi accoglienti’ saranno distribuiti in tutta Italia e si snoderanno nei borghi e centri storici delle città dove le imprese artigiane saranno punti di riferimento sia per proporre i propri prodotti e servizi sia per consigliare ai visitatori le attrazioni storiche, culturali, imprenditoriali del territorio. 
‘Percorsi accoglienti’ è stato studiato e realizzato con Confartigianato dal Prof. Giancarlo Dall’Ara, ideatore del modello dell’Albergo Diffuso. 
I primi Percorsi Accoglienti in fase di realizzazione sono a Palermo e a Cremona, ma molte altre città si aggiungeranno presto. Il progetto Percorsi Accoglienti è finanziato con il contributo 2 per mille di ANCoS Confartigianato. 
Un Percorso Accogliente sarà quindi un nuovo modello di organizzazione e di gestione delle risorse turistiche e culturali di un territorio, nel quale hanno un ruolo fondamentale le persone e le loro competenze. 
Il progetto ha l’obiettivo di dare una centralità culturale agli artigiani che operano nei centri storici e di stimolare nuove funzioni per le botteghe artigiane, allo scopo di occupare un posizionamento più forte nella comunità e nel territorio, così da ottenere come ricaduta un miglioramento della loro performance ed una maggiore integrazione con il tessuto economico e turistico locale.


martedì 12 marzo 2019

Basta con la dittature dei B&B e con l'antiturismo




“Basta con la dittatura dei B&B. I centri storici tornino ai cittadini”

E’ il titolo di un articolo pubblicato su La Stampa sabato scorso. 
“Il rumore dei trolley è la colonna sonora del Canal Grande. Dietro le ruotine che vanno su è giù per le calle, orde di turisti mordi e fuggi che ad ogni ponticello selfizzano a favore di gondola”. 
Per l’autrice dell’articolo Venezia è diventata un museo e Firenze un Luna Park con un centro storico ormai “souvenircity”.
Spopolamento e mancanza di tutela dei centri storici, sono alle origini del fenomeno; questa la tesi dell’articolo che propone anche interviste di archeologi e urbanisti,
A parte qualche scivolone sul linguaggio (antituristico e lievemente sgradevole nei confronti dei turisti definiti “orde di turisti”), e della piccola dimensione (le piattaforme online si legge - rendono prenotabile anche l’ “alberghetto”), l’articolo merita di essere letto perché tocca uno dei problemi irrisolti dello sviluppo turistico del nostro Paese, al fondo del quale c’è, purtroppo, l’assenza di una governance sostenibile del turismo.

domenica 3 marzo 2019

Diritto al turismo: a che punto siamo?



Aver trascurato la governance del turismo per decenni non poteva che portare ad una situazione schizofrenica: destinazioni con troppi turisti che, ciononostante, continuano a fare promozione turistica e ad organizzare iniziative per attirare turisti (si vedano gli eventi in questi giorni di carnevale a Venezia), e destinazioni che avrebbero bisogno di turismo per creare occupazione e reddito, ma che - a parte i mesi estivi - continuano a restare ai margini.
Questo scenario - abbandonato a se stesso dalle Istituzioni che invece di provare a gestire il turismo si occupano solo di promozione turistica -  ha generato minoranze battagliere e molto "chiassose" che pongono ostacoli al turismo, e "lottano" contro il diritto delle persone di andare in vacanza.
I dati di seguito raccontano una realtà della quale si parla troppo poco:

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