giovedì 6 giugno 2019

Hilton compie 100 anni



Il 31 maggio scorso è stata una data importante per chi si occupa di storia dell’ospitalità: sono passati 100 anni da quando Conrad Hilton cominciò ad occuparsi di alberghi. 
Questa storia può essere raccontata in poche righe: il 31 maggio 1919 Hilton acquisì "The Mobley", un hotel nella piccola città di Cisco, nel Texas. Il primo hotel a portare ufficialmente il marchio Hilton, il Dallas Hilton, fu aperto pochi anni dopo, nel 1925. 
In quegli anni Hilton si trovò a dover rilanciare alberghi decaduti ed ebbe l’idea di ripensare anche all’utilizzo tradizionale degli spazi e “la fece finita con l’antica magnificenza dei Grand Hotel, con questi castelli fittizi destinati alla grande borghesia, ed introdusse metodi di tipo industriale. Egli ripartì i saloni che gli sembravano troppo grandi, in vani più piccoli e fece entrare nell’hotel dei gestori che offrivano agli ospiti giornali e altri servizi”.
Funzionalità ed efficienza erano per lui al primo posto, e creare una catena significava innanzitutto razionalizzare, risparmiare negli acquisti e creare sinergie. Hilton fu dunque il padre della filosofia dello standard nell'industria dell'ospitalità.
Hilton costruì alberghi pensando agli uomini d’affari americani che desideravano modernità ed efficienza e che desideravano trovarsi a casa ovunque fossero. “Ognuno dei nostri hotel è una piccola America” divenne il suo principio.
Da allora il gruppo ha ospitato circa 3 miliardi di ospiti, e ha dato lavoro a 10 milioni di persone. 

domenica 26 maggio 2019

Botteghe Accoglienti: il progetto di Matera


"Gli artigiani diventano animatori delle bellezze dei territori italiani: è l’obiettivo del Progetto ‘Percorsi accoglienti’ lanciato da Confartigianato per creare itinerari di valorizzazione dell’artigianato e dei luoghi in cui operano. Un’iniziativa per reagire alla standardizzazione dell’offerta turistica e alla desertificazione di molte comunità locali e rilanciare gli imprenditori come protagonisti dell’autentico made in Italy, con la “mission” di dare vita ad un nuovo attrattore turistico per i centri storici e i borghi del nostro Paese che abbia come motore la bottega artigiana, che diviene “bottega accogliente”.
Da oggi inizia il lavoro che porterà alla nascita dei Percorsi Accoglienti a Matera dove il Prof. Giancarlo Dall’Ara, ideatore del modello dell’Albergo Diffuso e Presidente dell’Associazione Alberghi Diffusi, oltre che esperto internazionale di turismo e cultura, ha incontrato i titolari di alcune imprese materane accompagnato dalla presidente di Confartigianato Matera Rosa Gentile.

Un Percorso Accogliente – spiega il prof. Dall’Ara – è un modello di organizzazione e di gestione delle risorse turistiche e culturali di un territorio, nel quale hanno un ruolo fondamentale le persone e le loro competenze. Ha lo scopo di dare vita ad una nuova proposta, o meglio un nuovo attrattore per i centri storici e i borghi del nostro Paese, ed ha come motore la bottega artigiana. Il progetto ha l’obiettivo di dare una centralità culturale – prima ancora che economica – agli artigiani che operano nei centri storici, ma intende anche stimolare nuove funzioni per le botteghe artigiane, allo scopo di occupare un posizionamento più forte nella comunità e nel territorio, così da ottenere come ricaduta un miglioramento della loro performance, ed una maggiore integrazione con il tessuto economico e turistico locale. Occorre trovare un modo nuovo di affrontare lo sviluppo turistico dei centri storici, per questo – afferma il prof. Dall’Ara – insieme a Confartigianato abbiamo creato un modello di sviluppo turistico sostenibile, a rete, che adotta il marketing dell’accoglienza nell’intento di valorizzare le tante identità italiane e facendo leva sul DNA degli artigiani”.
“Abbiamo sempre pensato a Matera come ad un laboratorio per le piccole imprese del Sud Italia, lavorando – sostiene Rosa Gentile (Confartigianato) intorno al “brand Matera”, una sorta di “totalquality”, il piacere del mangiar bene e del dormire bene, di un turismo emozionale a partire dalla realtà straordinaria della Capitale Europea della Cultura 2019, con eventi, cultura, bellezze architettoniche e un buon tessuto di artigianato, commercio, ristorazione e ricettività, da estendere sull’intero territorio regionale. Il Percorso Accogliente che stiamo costruendo con il prof. Dall’Arae con i nostri associati è una delle azioni di questa nostra strategia. Il progetto – continua Gentile – non ha niente a che vedere con gli itinerari turistici tradizionali, né si configura come un pacchetto turistico; il progetto si basa infatti sull’economia delle relazioni.Alle botteghe artigiane si chiede di riscoprire il proprio orgoglio, la tradizione del “piccolo è bello”, ma si chiede anche di puntare sull’innovazione, e di sviluppare nuove funzioni per poter rispondere in modo adeguate alle esigenze dei residenti e dei viaggiatori di oggi”.
Ma il progetto non ha solo una dimensione locale: “Percorsi Accoglienti“, infatti, sarà presentato in Cina il 23 maggio, alla Fiera Internazionale del Turismo di Yantai nella provincia dello Shandong.
(Comunicato stampa di Confartigianato Imprese Matera, pubblicato da Sassilive.it )

lunedì 13 maggio 2019

Percorsi Accoglienti: il progetto presentato in Cina




Il progetto "Percorsi Accoglienti", che valorizza e promuove il ruolo delle botteghe artigiane nei centri storici del nostro Paese, sarà presentato in Cina il 23 maggio, a Yantai nella provincia dello Shandong! (Complimenti a Confartigianato Imprese e Ancos)
Per saperne di più sul progetto Percorsi Accoglienti ecco un link 


giovedì 4 aprile 2019

Un piccolo viaggio nelle Botteghe accoglienti


In pochi secondi vi presento una Bottega accogliente di Palermo

                                       

Il progetto Percorsi Accoglienti di Confartigianato vuole mettere le Botteghe artigiane al centro di un modello di sviluppo turistico sostenibile delle città e dei borghi del nostro Paese.

Il progetto non ha niente a che vedere con gli itinerari turistici tradizionali, né si configura come un pacchetto turistico; il progetto si basa infatti sull'economia delle relazioni.


                                      

Alle botteghe artigiane si chiede di riscoprire il loro DNA, ma si chiede anche di puntare sull'innovazione, e di sviluppare nuove funzioni per poter rispondere in modo adeguate alle esigenze dei residenti e dei viaggiatori di oggi.

I clip che vedete sono una piccola parte del materiale che ho raccolto a Palermo nel mese di marzo 2019. Ora ci stiamo preparando per un altro percorso accogliente a Cremona.
Per informazioni potete rivolgervi a Confartigianato Imprese. 

domenica 31 marzo 2019

Percorsi accoglienti, oltre gli itinerari turistici



Un Percorso accogliente è un modello di organizzazione e di gestione delle risorse turistiche e culturali di un territorio, nel quale hanno un ruolo fondamentale le persone e le loro competenze. Ha lo scopo di dare vita ad una nuova proposta, o meglio un nuovo attrattore per i centri storici e i borghi del nostro Paese, ed ha come motore la bottega artigiana, alla quale viene chiesto di proporre ai visitatori, assieme a storie ed esperienze, anche stimoli e consigli per visitare altre botteghe e altri luoghi di interesse.
Dunque un Percorso Accogliente non intende dare vita all’ennesimo itinerario turistico, ma ha piuttosto l’obiettivo di creare valore per i territori, rendendoli più attraenti per i residenti e i turisti di oggi in cerca di esperienze autentiche, di incontri, e anche desiderosi di conoscere e di apprendere in maniera piacevole.
I percorsi accoglienti considerano la bottega artigiana come luogo di incontro, e snodo tra due percorsi, uno interno alla “bottega” e al suo racconto, e l’altro “esterno” tra risorse culturali e storiche, assieme a bar tradizionali, pasticcerie e piccoli musei.

L’idea di un progetto che rappresenta un approccio al turismo sostenibile in gran parte innovativo, e che si basa sul valore di un territorio e sul DNA delle imprese artigiane, si sta sperimentando per la prima volta a Palermo con l’obiettivo di coinvolgere in questa progettualità anche i residenti. 


Per informazioni ci si può rivolgere a Confartigianato Imprese.

venerdì 22 marzo 2019

Percorsi accoglienti



Ho appena presentato a Roma, a Confartigianato, un nuovo progetto di sviluppo turistico sostenibile dei centri storici e dei borghi: Percorsi accoglienti. Una proposta nuova, nella quale le Botteghe artigiane sono protagoniste. Temi chiave sono l’accoglienza, l’autenticità e l’innovazione anche tecnologica, nel rispetto della tradizione, delle vocazioni territoriali e del DNA delle imprese artigiane. E al centro: le persone, non i turisti. Nella progettualità ho avuto vicine molti imprenditori e molte esperienze da Arezzo, a Terni, a Roma, a Palermo. E a Palermo partirà il primo Percorso accogliente, e a Cremona il secondo. E poi, spero, ancora altri. Ecco il comunicato di Confartigianato:

Confartigianato Imprese lancia il Progetto ‘Percorsi Accoglienti’: artigiani protagonisti del turismo sostenibile

Gli artigiani diventano animatori delle bellezze dei territori italiani: è l’obiettivo del Progetto ‘Percorsi accoglienti’ lanciato da Confartigianato per creare itinerari di valorizzazione dell’artigianato e dei luoghi in cui operano.
Un’iniziativa per reagire alla standardizzazione dell’offerta turistica e alla desertificazione di molte comunità locali e rilanciare gli imprenditori come protagonisti dell’autentico made in Italy. 
I ‘Percorsi accoglienti’ saranno distribuiti in tutta Italia e si snoderanno nei borghi e centri storici delle città dove le imprese artigiane saranno punti di riferimento sia per proporre i propri prodotti e servizi sia per consigliare ai visitatori le attrazioni storiche, culturali, imprenditoriali del territorio. 
‘Percorsi accoglienti’ è stato studiato e realizzato con Confartigianato dal Prof. Giancarlo Dall’Ara, ideatore del modello dell’Albergo Diffuso. 
I primi Percorsi Accoglienti in fase di realizzazione sono a Palermo e a Cremona, ma molte altre città si aggiungeranno presto. Il progetto Percorsi Accoglienti è finanziato con il contributo 2 per mille di ANCoS Confartigianato. 
Un Percorso Accogliente sarà quindi un nuovo modello di organizzazione e di gestione delle risorse turistiche e culturali di un territorio, nel quale hanno un ruolo fondamentale le persone e le loro competenze. 
Il progetto ha l’obiettivo di dare una centralità culturale agli artigiani che operano nei centri storici e di stimolare nuove funzioni per le botteghe artigiane, allo scopo di occupare un posizionamento più forte nella comunità e nel territorio, così da ottenere come ricaduta un miglioramento della loro performance ed una maggiore integrazione con il tessuto economico e turistico locale.


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