sabato 10 settembre 2011

Gli Uffici Informazioni Turistiche (IAT) non sono solo uffici

Le tesi di Giancarlo Dall'Ara

Gli IAT sono:
- luoghi relazionali,
- porte di accesso ad un mondo,
- luoghi di esposizione del territorio,
- luoghi di ascolto della domanda,
- registi della diffusione del turismo nel territorio.
Negli IAT si fa il marketing più efficace, che costa di meno e rende di più.
Il personale è l'anima degli IAT. L'investimento nella Risorsa Umana è quello più coerente, meno costoso e più funzionale allo sviluppo dei territori.
Viste le "nuove funzioni" ed i nuovi compiti degli IAT, occorre dotarli di nuovi strumenti e soprattutto di nuovi strumenti per la gestione del Ricordo.
Gli IAT devono dotarsi di standard di qualità elevati, ma di una qualità che non
omologhi, di una qualità dunque che sia espressione del territorio.
Uno IAT non deve essere celebrativo, ma utile.
Gli IAT funzionano, adempiono cioè ai loro compiti istituzionali se sono parte di una filiera accogliente di qualità.
L'organizzazione degli spazi interni agli IAT, le scelte di arredo necessitano di una cultura che va messa a punto, assieme a norme più adeguate.

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