lunedì 30 gennaio 2012

Chiudono gli IAT del Lazio?


Come sanno i lettori di questo Blog il taglio delle Regioni rischia di colpire l'anello più debole rappresentato dagli Uffici informazione turistica. Unionturismo informa che dopo il rischio Veneto si delinea il rischio Lazio, regione nella quale gli Iat "in base ad una direttiva hanno chiuso i battenti con il personale richiamato negli uffici territoriali dei capoluoghi di provincia. Località come il Terminillo, Formia, Gaeta, Terracina, Cassino - tanto per citarne alcune -  verranno private di un presidio informazioni, con tutto quello che ne consegue sul piano logistico e dell’accoglienza".
Ora tocca agli Iat fare sentire la loro voce e dimostrare che il loro ruolo non è accessorio, ma è fondamentale nello sviluppo turistico dei territori. Passaparola.
(L'immagine è di Hub 09)

2 commenti:

  1. condivido appieno che gli Iat debbano muoversi. come è successo per il trasporto pubblico che ha avuto fondi e non tagli lineari.
    ma è necessario anche ridurre i 92 Iat, dato che molti sono solo uffici delle pro loco, così come farà il Lazio che chiude solo alcuni Iat, non tutti.
    vladimiro

    RispondiElimina
  2. Oppure si potrebbe fare come l'emilia romagna, che ha delegato i bar ed edicole ad essere IAT. Cosi a parere mio si ottiene una maggiore capillarizzazione dei punti di informazione e una riduzione dei costi. Forse la qualità ne potrebbe risentire ma sicuramente è una mossa intelligente per offrire un sistema di accoglienza che sia veramente funzionante.

    RispondiElimina

Archivio blog