martedì 13 marzo 2012

Bassa Stagione? Che nome è mai questo?

Bassa Stagione. Quante volte abbiamo sentito i nostri operatori utilizzare questa definizione che appartiene al linguaggio tecnico, gergale, e che non andrebbe mai utilizzata per comunicare all'esterno.
Certo la Bassa Stagione non si risolve cambiando il nome! I problemi della bassa stagione sono prevalentemente problemi di prodotto, ma con una intelligente attività di distribuzione e magari anche con un nome accattivante, se il prodotto è interessante, tanti problemi legati alla destagionalizzazione si possono anche superare. E a proposito di nomi ecco qualche spunto che ho visto in giro:

n“Inizio di stagione”
n“Stagione d’oro”
n“Inverno a colori”
n“Il tempo delle fragole”
n“Primavera”
n“I giorni delle rose”
n“La stagione dei funghi”
n“Settembre d’oro”
n“La stagione del benessere”
n“La settimana migliore per scoprire…”
n“Periodo blu”, “Periodo rosso”
n“Tempo di scoperta”
n“Settimana speciale”
n“Stagione relax”
n“Settimane da vivere alla grande”.


Non ce n'è uno che mi affascini, ma sono certo migliori di quello in uso. Se poi il tema vi interessa, e volete leggere qualche idea in più, vi invito a seguirmi nella rubrica il Marketing 2.0 è un caffè sospeso. Domani il secondo articolo:
http://alessiocarciofi.visibli.com/share/dE0a00 

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