sabato 10 marzo 2012

IAT del Veneto. Non lasciamoli soli

Riprendiamo dal Giornale di Vicenza di oggi un breve aggiornamento sul tema IAT in Veneto.
"C´era stato anche un vertice Province-Regione, nelle scorse settimane, per risolvere il problema. Invece tutto è rimasto fermo: il settore “turismo” ha visto i suoi fondi drasticamente ridotti del 60%, e l´assessore Marino Finozzi ha scritto “zero” alla voce degli uffici Iat. I sindacati sono sul piede di guerra: martedì in Consiglio regionale approderà una nutrita delegazione di lavoratori con i propri rappresentanti sindacali. In ballo ci sono circa 200 posti di lavoro: «Ricordiamo - dice la segreteria regionale Fp-Cgil - che il turismo in Veneto rappresenta il 10 % del Pil regionale, con i suoi 40 milioni di presenze, e che non possiamo non trattarlo come un settore economico vero e proprio». Come detto, la situazione non si è risolta. A sorpresa peraltro risulta depositato un emendamento al bilancio dello stesso Finozzi che parla di finanziamenti a Province e Comuni per gli uffici Iat, calcolati sulla base dei finanziamenti ottenuti negli ultimi tre anni (a! d esempio per le Province si tratterebbe di una media di 10 mi! lioni), ma stanzia solamente 100 mila euro. Il nodo insomma resta tutto da risolvere".

3 commenti:

  1. Vero e le presenze turistiche in Veneto sono ben 63 milioni su 15 milioni di arrivi e di questi il 20% entra negli Iat (uffici turistici) e almeno altrettanti ne usano i servizi di back office

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  2. La Regione Veneto ha stanziato 4 milioni per il funzionamento della rete IAT e Aziende Turismo del Veneto. Meno della metà dello scorso anno e un terzo rispetto al 2010. Questo significa che o i territori (Province, Comuni, DMO) concorrono alle spese per il funzionamento o i servizi al turista e al visitatore subiranno drastiche riduzioni e ulteriori contrazioni della spesa per il personale. In tutta Europa gli uffici turistici e le DMO (lì sono una cosa sola!) si reggono su quattro gambe: trasferimenti pubblici, finanziamenti dei soci (laddove sono strutture miste pubblico private), risorse auto-generate (se sono strutture messe nelle condizioni normative di poterlo fare....) e imposta di soggiorno. Vogliamo cominciare a ragionare seriamente su questi temi ?

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  3. Molto bene e molto chiaro. Bisogna partire da qui per ragionare seriamente sul ruolo e il futuro dell'Accoglienza Istituzionale. Ogni altro contributo è benvenuto!

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