domenica 4 marzo 2012

Panchine, un terzo posto accogliente


Riprendo il tema del Terzo Posto che ho trattato qualche giorno fa, e che era piaciuto a qualcuno di voi. Segnalo un libriccino del 2008 che parla di un particolare tipo di terzo posto: la panchina. La panchina non è solo un oggetto di arredo urbano, ma ha un significato più vasto:
-          offre un punto di osservazione, un punto di vista, una lettura,
-          ha una funzione sociale, offre delle opportunità di incontro,
-          è un luogo di sosta,
-          ultimo simbolo di qualcosa che non si compra, di un modo gratuito di trascorrere il tempo e di mostrarsi in pubblico, di abitare lo spazio,
-          metafora simbolica del valore della lentezza, fermarsi lasciare scorrere il mondo guardarlo e guardare anche se stessi.
(Panchine, di Beppe Sebaste, Laterza 2008)
Ricordo, sempre a questo proposito, un bel progetto di qualche anno fa del Comune di Verona che aveva cercato di valorizzare alcuni luoghi della città, alcuni scorci rivolgendosi ad architetti per progettare panchine "artistiche". Al di là delle realizzazioni, l'idea era davvero interessante.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog