martedì 10 aprile 2012

Musei accoglienti e NON accoglienti



In questo Blog ho già parlato di musei accoglienti e non accoglienti
Ora riprendo il tema. Un Museo non è accogliente se all’ingresso propone un "bancone" che tiene i visitatori in soggezione,
Non è accogliente se non si è mai preoccupato di cercare di ridurre le file e i tempi di attesa,
Se non ha un punto informazioni, o non lo tiene aperto,
Se propone didascalie gergali incomprensibili alla maggior parte dei visitatori,
Se non prevede traduzioni nelle lingue principali,
Se non ha legami con organizzazioni di volontariato per la valorizzazione delle risorse del territorio,
o per organizzare eventi,
Se contiene barriere strutturali,  
Se l’uso degli spazi è confuso,
Se il visitatore è visto come soggetto passivo e non c’è dialogo,
Se non ascolta la domanda, non ha un sito web e non è presente nei Social Network.

Nelle slide sulle “Destinazione Accoglienti e non accoglienti” che trovate qui http://accoglienzaturistica.blogspot.it/p/non-e-accogliente.htmli
avevo già scritto che non è accogliente il museo che:
Risponde al telefono: “qui ci sono solo ruderi”,
Il linguaggio delle didascalie è per addetti,
Le guide si esprimono con un linguaggio gergale,
Le guide guardano dall’alto in basso,
I percorsi sono faticosi,
Le sedie per sedersi sono già occupate dai custodi.


(l'immagine è del museo del bottone di Santarcangelo di Romagna, un piccolo museo davvero accogliente!)

1 commento:

  1. Quando lessi per la prima volta questo post, pensai solo "parole sante!", e non commentai perché ritenni che non ce ne fosse bisogno...si commentava da solo, insomma. Sabato, però, sono stata in uno dei musei accoglienti che abbia visitato finora: uno spazio enorme, come spesso succede quando la sede è un palazzo storico, ma molto confuso, didascalie sbiadite e non sempre ben visibili, luci "stonate", diverse esposizioni nella stessa sala...insomma, decisamente poco accogliente!
    E mi è tornato in mente questo post...

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