martedì 29 maggio 2012

Il mito del Mediterraneo


"Nella mitologia del mondo mediterraneo classico le ninfe giocavano e "gli dei vivevano in pace". Per molti europei del Nord questo modello di vita sopravvive nel bacino del Mediterraneo, i cui abitanti essi immaginano svogliati nel lavoro e vigorosi nell'attività amorosa e negli altri piaceri della vita. Questa moltitudine di immagini intrecciate con l'idea di attributi fisici ideali ha creato il mito del Mediterraneo: unito al basso costo della vita, esso attira ogni anno innumerevoli turisti sulle sponde di quello che i romani antichi chiamavano il mare nostrum".
Così si esprimeva Richard Price nel suo splendido "Una geografia del turismo: paesaggio e insediamenti umani sulle coste della Sardegna", regione che conosceva bene, per averla girata tutta a piedi. L'anno di pubblicazione era il 1983, ma come per tutti i classici (il libro di Price merita questo aggettivo) c'è molto di attuale. E bisognerebbe rileggere bene l'intero capitolo dedicato al Mito del Mediterraneo, visto che oggi un turista internazionale su tre arriva qui, nel Mediterraneo, e qualcosa si potrebbe e si dovrebbe fare, per farne venire un pò di più da noi, nel nostro Paese.

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