mercoledì 20 giugno 2012

Italia: bellezza diffusa


Il conclamato primato italiano non è nella quantità dei beni culturali che si trovano nel nostro Paese. I dati peraltro non esistono. Ma è nella qualità. Il nostro Paese si distingue da molti altri Paesi per qualcosa di particolare. Per l'armoniosa integrazione città-campagna, patrimonio culturale-paesaggio, natura-cultura che ha forgiato le caratteristiche più peculiari dell'Italia e degli Italiani, e che qua e là ancora resiste. Per la diffusione capillare del patrimonio culturale in ogni città, in ogni villaggio, in ogni valle.
Così Salvatore Settis in "Vandali" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, Rizzoli, Milano 2011

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