lunedì 30 luglio 2012

Tassisti malesi ambasciatori del turismo: un commento di Carola Fedele da Kuala Lumpur


A proposito dell’iniziativa del Governo malese di nominare i tassisti Ambasciatori del turismo - una iniziativa che dovrebbe far riflettere parecchi Amministratori anche da noi - ecco cosa scrive Carola Fedele dalla Malesia: <<Sono d’accordo con il governo Malese a nominare i tassisti “Ambasciatori” dell’accoglienza turistica qui in Malesia. Anche perché il sistema trasporti pubblici è un pò complicato qui, soprattutto per un turista. Da quando sono arrivata, ormai un anno fa, non c’è stato un tassista con il quale non abbia chiacchierato, ascoltato consigli e anche discusso per l’utilizzo del tassametro. Sono simpatici, onesti e hanno voglia di parlare, confrontarsi, conoscere la tua realtà e soprattutto se ti piace la Malesia, cosa ti piace e se vivi bene. Anche se non mancano quelli furbi, i quali, pensando di parlare con una turista, spesso mi hanno sparato prezzi assurdi per una tratta di 5 RM. Il punto del discorso è proprio questo: quello che ho visto fino ad oggi è un trattamento diverso con un turista piuttosto che con un residente. Quando dico che non sono turista, che vivo qui e che conosco perfettamente la strada, allora si addolciscono e usano il tassametro, altrimenti con la scusa che c’è traffico, cercano di fregarti chiedendoti cifre improponibili. Quindi sono si d’accordo con il governo malese, ma dopo un’attenta formazione.
E sai perché qui funzionerebbe ed in Italia no? Perché qui la popolazione Malese non ha bisogno di turisti per vivere, quindi la loro accoglienza è naturale, sentita, voluta. Non sono costretti ad “essere accoglienti” per una questione economica. Attrarre turisti con la loro “finta” accoglienza è una cosa che riguarda solo l’Italia. Certo i Malesi, nella loro ignoranza, a volte non hanno le accortezze che potrebbe avere un’ Italiano e che i turisti Italiani quando vengono qui pretendono, perché non comprendono la loro cultura. E sai qual è il limite di noi Italiani? Siamo troppo convinti che “meglio di noi non c’è niente e nessuno”.
Attenzione quando parlo di Malesi, parlo di Malay, Indiani e anche di Cinesi, la popolazione ufficiale della Malesia. Il loro motto è “SATU (uno) MALAYSIA” e ci credono. Credono nella terra in cui vivono, ancora in forte crescite, ma la amano, la sentono loro!
Ci sono tante contraddizioni qui, che ancora io non riesco a capire e accettare, però quando esci, quando ti guardi in giro, li vedi sempre sorridenti, sereni, tranquilli… Non sono stressati, non si lamentano di nulla. Sono orgogliosi della loro terra. E lo senti nell’aria. Quando esco dall’ufficio, alzo lo sguardo e mi trovo le torri illuminate, ancora oggi, dopo un anno, non posso fare a meno di sedermi 5 minuti e ammirarle. Hanno una strana magia, che è inspiegabile. In ogni punto di Kuala Lumpur, ovunque tu sia, anche se in lontananza loro ci sono, le vedi ed è sempre come se le stessi guardando per la prima volta.
Una settimana fa, ho visto una famiglia italiana in vacanza passeggiare e fermarsi all’improvviso perché colpita dalla bellezza delle Torri. Mi sono emozionata e mi sono venuti i brividi.
Non mi ero mai resa conto di essere cosi attratta e rapita da questa terra, finchè non ho scritto questo testo. E’ strano. Io sono molto orgogliosa della mia terra, ma sono molto arrabbiata con la mia terra che mi ha “costretto” ad andare cosi lontano per poter realizzare un sogno. Ma a questo punto cavolo ci ho solo guadagnato. Mi sono arricchita di una magia che a parole non riesco a spiegare, ma che spero di riuscire a trasmettere con queste parole. Forse sarò ripetitiva, ma il fulcro dell’accoglienza Malese è proprio questo: non hanno bisogno di sforzarsi, di inventarsi l’impossibile, loro sono cosi ed proprio questa la loro forza!>>

La notizia sui tassisti Ambasciatori del turismo malese è qui:
http://www.marketing-turistico.com/malesia-i-tassisti-nominati-ambasciatori-del-turismo.html



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