domenica 25 novembre 2012

Il CST di Assisi: un'esperienza unica in Italia



Ieri, a Santa Maria degli Angeli, si è svolto il secondo raduno degli ex allievi (e docenti del CST). Il CST di Assisi - per chi non lo sapesse - è stato l'unico tentativo di diffondere un pensiero italiano del turismo. Nata a metà degli anni '80 per volontà del prof Giovanni Peroni, ha avuto decine di docenti provenienti dalla professione e dall'industria del turismo - per intenderci gente che il turismo lo conosceva davvero! - e qualche migliaio di studenti. Grazie a Giovanni Peroni e al CST ho avuto il piacere di essere il titolare della prima cattedra di "marketing turistico" in Italia. Ho pertanto accolto molto volentieri l'invito degli organizzatori a tenere una breve riflessione sulla situazione attuale del turismo in Italia e ho incontrato assieme agli studenti anche diversi colleghi (in primis il fondatore" e poi Enrico Cogno, Carlo Vigo, Paolo Desinano, Miriam Berretta e l'attuale direttore del CST Nello Oderisi Fiorucci). Gli studenti (venuti dal Veneto alla Puglia alla Sicilia, non erano le centinaia dello scorso anno, ma si è creato un bel clima e c'è stato modo di sentire da ognuno una piccola testimonianza.
Nella mia breve "relazione" ho sostenuto due tesi:
- che in Italia il sistema turistico è "bloccato" da tante Istituzioni che non lo conoscono e non lo sanno orientare, e da tanti privati che fanno sempre le stesse cose, senza rimettersi in discussione (e il prof Peroni mi ha detto che sono stato troppo buono!),
- e che dobbiamo tutti credere di più nelle nostre capacità, nelle nostre competenze (soprattutto relazionali) e nel nostro Paese, nelle sue immense ricchezze, ed investire pertanto sulla nostra identità e sulle persone.
Con questo post desidero ringraziare tutti i partecipanti e gli organizzatori, e condividere con voi l'orgoglio di aver fatto assieme a loro un pò di strada, un percorso unico, di quelli non omologati e irripetibili, e come amo dire "non standard".
(la foto è di Saro di Bartolo, grazie!)

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