domenica 24 febbraio 2013

Il Linguaggio accogliente



Qualche anno fa Umberto Broccoli, parlando di musei si chiedeva:
Perché i crocefissi in un museo sono sempre "lignei" e non di legno?
Perché le teste di donna nei musei diventano "capi muliebri"?
Perché le tombe si sublimano negli "edifici sepolcrali", i vasi di terracotta diventano "contenitori fittili" e i tubi dell'acqua si inorgogliscono nelle "fistulae plumbee"?
E rispondeva alle domande che si era posto: Linguaggio scientifico? Ma il linguaggio è uno solo:  quello in grado di comunicare facendosi capire.

Non c'è dubbio esiste anche un linguaggio accogliente. Ne parleremo con Giampaolo Proni (semiologo) all'Accademia dell'Accoglienza che organizziamo a  Rimini l'8 marzo 2013 (http://www.accademiadellaccoglienza.it/)

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