mercoledì 20 febbraio 2013

La guida turistica: una interprete del nostro modo di essere e di vivere i nostri luoghi




Ho chiesto, e ricevuto, un bel post da Lucia Iacono, che pubblico volentieri. Se non la conoscete capirete presto chi è, cosa fa, e in che modo lo fa.
"Sono contenta di aver scoperto questo blog molto interessante e tutto ciò che La riguarda nel suo impegno nel settore del turismo.
Mi fa piacere che il Suo post sia stato letto e condiviso da tanti miei colleghi.
Ci siamo sempre sentiti una categoria poco attenzionata dai media, dai politici ma anche dalla gente comune, spesso anche criticata da archeologi ed architetti...dovendo difendere non solo le nostre idee ma anche la nostra sopravvivenza, combattendo contro abusivismo e tanta ignoranza. Non si comprende a volte l'importante  ruolo di"comunicare" la nostra storia il nostro passato ma anche il nostro presente....le nostre tradizioni le nostre bellezze.....Ci riteniamo,senza ostentazione nè presunzione, di poter essere un biglietto da visita importante per ogni visitatore del ns paese, un interprete del nostro modo di essere e di vivere i nostri luoghi.
Mi viene in mente una mail ricevuta pochi giorni fa da una signora americana (californiana) che ha trascorso insieme al marito ed i figli alcuni giorni qui a Siracusa. Ci siamo incontrati ed ho fatto loro da guida:
"I just want to thank you for a wonderful day in Siracusa and for taking us to the local market  after our tour. we learned so much and had fun in the process.i loved my sandwich and the market and the kind people you introduced us to that day....  you let us see your town as locals-the best way to see a place- I loved everything about Sicily,the history the food the people".. parecchi anni fa ci sarei rimasta male nel leggere che avevano apprezzato  forse di più il momento trascorso al mercato piuttosto che che il il tour  storico-archeologico le mie competenze nel  campo.Oggi invece apprezzo ancor di più quanto la turista americana ha scritto e ne comprendo bene il significato.
La chiave di tutto sta lì ,in quelle parole "ci hai fatto vedere-vivere  la tua città come degli abitanti del luogo.....il miglior modo per conoscere un posto.."
Sono convinta, siamo convinti di questo......e ci rammarica che piuttosto altri interessi ci allontanano dalla preservazione delle identità culturali locali, alle quali una guida turistica è fortemente ancorata!.
La XXIV giornata mondiale della guida turistica forse per la prima volta ci vede protagonisti, anche perchè dietro c'è il lavoro di sinergia tra tutte le associazioni di categoria sparse in Italia. I social network ci sono venuti incontro, dandoci la possibilità di condividere una pagina comune, dove comunicare fra di noi..La comunicazione spesso si è interrotta sia  all'interno del ns gruppo ma soprattutto verso il mondo esterno.
Siamo orgogliosi di questo evento che ogni anno ricade il 21 febbraio semplicemente perchè questo fu il primo giorno del 1990 quando la si istituì
In tutta Italia più di 150 città dove presentare al pubblico siti o monumenti o luoghi magari poco conosciuti o non resi fruibili nel passato. Ma soprattutto ci premeva e ci preme parlare di noi, far conoscere la ns professione della quale si discuterà al Parlamento Europeo nell'ambito della liberalizzazione di  alcune figure professionali,discutendo alcuni emendamenti della DIRETTIVA ...

L'evento proposto a Siracusa lo scorso weekend è stato davvero un successo: l'apertura straordinaria del Tempio Ionico ( scavi sotto il Muicipio in Piazza Duomo) ,che noi guide abbiamo cercato di raccontare....

Il turismo è cambiato ed io dico per fortuna.....
a presto
Lucia Iacono
http://evainsicily-siculasugnu.blogspot.it/2012/06/to-all-guidesgrazie.html

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