lunedì 27 maggio 2013

La filiera dell'accoglienza turistica


Rubo alcune righe di un articolo di Fabio Russo e le metto in fila (i titoletti sono i miei)

Il primo step: una certa accoglienza
"Il primo step si svolge proprio nei nostri uffici, dove il cliente attento ai dettagli si aspetterà una certa accoglienza, un sorriso, una stretta di mano e un professionista in grado di ascoltare le esigenze e dare risposte appropriate."

il secondo step: un po’ di attenzioni
"La filiera prosegue nelle mani della compagnia aerea. (…): sono letteralmente sparite le attenzioni ad anziani e famiglie con bambini durante le operazioni di imbarco e i servizi di bordo sono sempre più vicini al modello low-cost. "

terzo step: un po’ di calore
"Arrivati a destinazione si viene accolti, indirizzati senza troppo calore su un bus e trasferiti alla struttura dove si procede a un rapido check-in e alla consegna delle chiavi, prima di essere smistati verso le proprie camere."

Quarto step: un po’ di tempo
"Immancabile, entro poche ore, l'incontro con gli assistenti, che spiegheranno velocemente le caratteristiche del resort e si concentreranno sull'obiettivo di vendere quante più escursioni possibili."

continua.....



p.s. l’articolo di Russo dal quale ho tratto alcune righe, apparso sul ttg aveva un altro obiettivo e un altro tema. Eccolo:
http://www.ttgitalia.com/stories/lagente_in_laguna/87423_cosa_si_aspetta_il_cliente_da_noi/

1 commento:

  1. Sempre interessanti i suoi spunti di lettura, complimenti Prof.!

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