martedì 18 giugno 2013

I turisti costretti a chiedere informazioni per trovare l'ufficio informazioni, e altri paradossi


Riprendo dalla stampa del mese scorso:
CHIOGGIA. Un ufficio informazioni turistiche, visibile a tutti, ma chiuso per la maggior parte della settimana, un altro aperto tutti i giorni, ma “nascosto” ai visitatori, cioè proprio a coloro che ne avrebbero più bisogno.
È il paradosso che penalizza il sistema dell'accoglienza in città (...)
Di fatto, i turisti cono costretti a chiedere informazioni per trovare l'ufficio informazioni
Un effetto collaterale, poi, è che lo Iat di Sottomarina sembra soffrire anche di trascuratezza: non è passata inosservata l'erba lasciata crescere oltre misura attorno all'edificio, che copriva rifiuti maleducatamente abbandonati ma che è stata tagliata solo dopo molte sollecitazioni degli stessi operatori del Gruppo turismo Chioggia. «L'accoglienza è anche decoro» osserva Serafini 
Se volete leggere l'articolo (di Diego Degan) lo trovate qui:
Se invece volete essere aggiornati sulle ordinarie storie di non accoglienza in Italia ecco lo spazio da seguire:
http://storify.com/giancarlodallar/e-ancora-emergenza-accoglienza
(immagine: Pozzuolimania)

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