giovedì 6 giugno 2013

In Puglia provano a rilanciare gli Uffici informazione


Incredibile: una Regione non smantella gli IAT, non li lascia chiudere nell'indifferenza, ma prova a rilanciarli. Certo non fa quello che io suggerisco, ma almeno prova a fare qualcosa di interessante: è la Puglia!

"Nuove aperture, nuovo look e accoglienza ancora più efficace e innovativa degli IAT promossi da Pugliapromozione, l’Agenzia Regionale del Turismo. Si comincia con l’inaugurazione del nuovo sportello di accoglienza e informazione turistica presso l’aeroporto di Bari, importante avamposto per l’accoglienza e l’informazione per chi arriva in Puglia con l’aereo.
Ma non si tratta solo di restyling estetico, pur importante, trattandosi di un biglietto da visita della Puglia.
La parte estetica segue ad una prima riorganizzazione funzionale realizzata da Pugliapromozione, già al suo insediamento circa un anno fa, che ha portato all’apertura degli sportelli per sette giorni su sette e d’estate fino alle 23. Ma c’è dell’altro: la Rete regionale degli IAT si propone anche la realizzazione di una nuova filosofia di accoglienza ai turisti e di una nuova organizzazione sinergica.
“Puntiamo sull’accoglienza e l’informazione turistica in Puglia come fattore strategico per garantire ai chi viaggia nella nostra regione un’accoglienza e un’esperienza soddisfacente – afferma l’Assessore Silvia Godelli - Gli IAT sono il luogo dove il turista spesso entra in un primo contatto con la Puglia, dove viene a conoscenza della sua offerta, delle sue bellezze e attrattive, dove riceve i primi servizi concreti. Per questo alla base della creazione della rete regionale degli IAt vi è un’opportuna formazione e una riorganizzazione di compiti e servizi.”
Liberamente ripreso da:
http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=69385

1 commento:

  1. Molto bene. Turismo per dare dei Servizi al Turista, e non fine a se stesso.
    Quando cominceremo a pensare di più ai bisogni degli altri che da noi arrivano come stranieri, solo allora ci renderemo conto di quello che veramente serve a loro!
    METTIAMOCI dalla loro PARTE, e facciamo finta di essere noi i turisti bisognosi!!

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