lunedì 26 agosto 2013

Città accoglienti con musei chiusi?


Ho letto che a Trieste ci sarebbero musei che fanno 2 visitatori la mese, e che pertanto c’è chi li vuole accorpare (cioè chiudere), o tenere aperti su prenotazione.
Ora però noi sappiamo che in Italia praticamente tutti i musei hanno proposte e contenuti in grado da fungere da attrattori formidabili per migliaia di visitatori. Se si registrano solo un paio di visitatori al mese c'è qualcosa che non va!
Se poi a questi attrattori si aggiunge una capacità gestionale adeguata, i musei, oltre al loro ruolo tradizionale – di promozione della cultura, di diffusione della conoscenza di tutela ecc. - possono diventare volano di sviluppo.
Come detto, però, occorre una capacità gestionale che non può essere data per scontata.

Pubblico anche in questo spazio un mio commento al caso che non è solo relativo a Trieste.

“Vorrei evitare di parlare di Trieste, perché il caso non è limitato a quella città, ma è nazionale. Se in una grande città, meta turistica di primo piano, in un piccolo museo (ma la dimensione davvero non c'entra niente) ci vanno solo due persone al mese, il problema non può essere imputato al museo, o ai suoi contenuti, ma alla gestione.
Prima di chiudere (e di "concentrare") sarebbe bene provare ad impostare una gestione diversa, adatta alle piccole strutture museali, aperta ai residenti e accogliente (marketing dell'accoglienza). E affiancare al nuovo modello gestionale anche una presenza attiva e coerente sul web!
Chiudere è la soluzione più semplice. Ma possono gettare la spugna, possono permettersi questo lusso, città che custodiscono tesori straordinari, senza aver provato prima nuove strade per la loro valorizzazione? In una situazione difficile come questa, vedere tanti beni culturali chiusi anziché aperti, così da svolgere la funzione di attrattori, non è un esempio di politica illuminata. Né di "razionalizzazione".
Eppure una gestione su misura, e appassionata di un museo, fa miracoli.
Se può servire segnalo il 4° Convegno Nazionale dei piccoli musei in programma l'11 e il 12 novembre ad Assisi, un convegno che sarà ricco di casi "piccoli" e di successo.

E segnalo anche una pubblicazione di Caterina Pisu:
http://museumsnewspaper.blogspot.it/2013/08/la-professione-museale-che-cosa-e.html


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