martedì 1 ottobre 2013

Antiturismo, malattia non ancora debellata?




Rientrano nella categoria dell'antiturismo tutti quei comportamenti o quelle opinioni, più o meno consapevoli e più o meno manifesti, che vanno in direzione contraria allo sviluppo dell'accoglienza e dell'ospitalità
"L'Antiturismo è un fenomeno che si crea quando la società locale o alcune parti di essa non considerano più i turisti come ospiti o come motivo di sviluppo, ma come intrusi e persone che ostacolano la qualità della vita nel luogo. L'antiturismo comprende atteggiamenti che vanno da una scarsa attenzione all'ospite (riscontrabile, ad esempio, in una segnaletica non decodificabile o nella chiusura ed indisponibilità delle persone del luogo a intrattenere contatti positivi con i turisti), alla aperta attività di movimenti ostili che possono estrinsecarsi in gesti, manifestazioni, ma anche minacce, ai turisti. Si tratta di un fenomeno quindi che è la risultante di molti e variegati fattori e che può manifestarsi indipendentemente dalle scelte individuate a livello di politica economica, sussistendo anche quando in alcuni livelli decisionali si dichiari apertamente di voler perseguire una strategia di sviluppo nel turismo".



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