sabato 22 febbraio 2014

Turisti portafogli ambulanti? Ecco le informazioni a pagamento (per fortuna rientrate!)


Riprendo da LA Nuova: "VENEZIA - Caro visitatore, vuoi un’informazione turistica su Venezia? Come arrivare o Rialto, o salire sulla Torre dell’Orologio? Paga un euro e cinquanta, e riceverai in cambio, con tanto di scontrino fiscale - anche una mappa a strappo della città o, in alternativa, un calendario degli eventi veneziani. È l’incredibile sperimentazione avviata da ieri, in pieno Carnevale, negli uffici veneziani dell’Apt di San Marco e di Piazzale Roma, immediatamente “affondata” dalle proteste dei turisti e da quelle della Provincia - da cui l’Azienda provinciale del turismo- con la presidente Francesca Zaccariotto che nulla sapeva dell’iniziativa e l’ha immediatamente fermata, minacciando diffide nei confronti dell’Apt in caso contrario.
Un vero e proprio autogol, quello dell’azienda veneziana per la promozione turistica, dovuta all’improvvida iniziativa del suo direttore Tullio Galfrè che l’ha attuata, prima ancora che il Consiglio di amministrazione l’avesse eventualmente deliberata. «Gentile ospite - recitano da ieri, in italiano e in inglese, i volantini esposti all’esterno delle sedi Apt - contattare i nostri operatori ti garantisce un’informazione qualificata ed un utile kit di benvenuto al prezzo di 1 euro e 50 centesimi».
Senza pagare, niente informazione, ma nel caso il turista decidesse di acquistare altri prodotti all’interno degli uffici Apt, l’informazione a pagamento verrebbe assorbita nel prezzo del prodotto finale. Letteralmente furibonda la presidente Zaccariotto: «Si tratta di un’iniziativa molto grave, che danneggia l’immagine della provincia turistica più importante d’Italia, quale è Venezia, senza che il mio ente, che paga anche gli stipendi del personale Apt, ne fosse minimamente informata. Diffido presidente e direttore dell’Azienda dal portarla avanti, perché non solo non la convido, ma la ritengo profondamente dannosa».
Si difende il presidente dell’Apt Enrico Miotto, che dà la colpa dell’avvio delle informazioni turistiche a pagamento al suo direttore generale.
«È andato oltre i suoi compiti, il Consiglio doveva ancora discuterne e eventualmente approvarla, e per questo non ne avevamo ancora parlato con la Provincia, che avrebbe avuto comunque l’ultima parola. Viste le reazioni generali a poche ore dall’avvio di questa sperimentazione, è chiaro che la sospendiamo subito per non riproporla più. Resta però per Apt il problema dell’autofinanziamento, visto che la Regione ci ha tagliato quasi interamente i fondi e il Comune non ci dà un euro dell’imposta di soggiorno, che pure dovrebbe servire per migliorare i servizi turistici».

Di questo ed altro parliamo all'Accademia dell'Accoglienza di Rimini, 22 marzo 2014, ingresso gratuito.

articolo originale qui:
http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/02/20/news/informazioni-a-pagamento-bufera-sugli-uffici-apt-1.8705091

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog