martedì 8 aprile 2014

Non Accoglienza: Il 10% dei turisti che visitano il nostro Paese decide di non tornare


Il magazine Event Report ha recensito una ricerca del portale di prenotazione alberghiera HRS, che ha stilato la classifica delle città più accoglienti e sicure per i turisti stranieri intervistando, nei primi 3  mesi del 2014, un campione di clienti che ha visitato l’Italia nell’ultimo anno.
Se l'indagine è stata fatta bene i risultati meritano qualche riflessione e cambio di rotta.
Ecco una sintesi:
"Secondo i dati, la principale criticità italiana che gli stranieri si trovano ad affrontare è la paura di essere rapinati, accompagnata dalla percezione di poca sicurezza e scarsa presenza di forza dell’ordine nei pressi delle principali attrazioni turistiche, indicate dal 30% degli intervistati. Al secondo posto c’è l’indisciplina degli automobilisti e la scarsa attenzione a pedoni e ciclisti, seguita dal degrado dei monumenti e dalla percezione di disordine intorno a essi, identificata nella presenza massiccia di ambulanti e venditori abusivi.
Il 10% segnala la difficoltà di comunicazione con chi è delegato alla sicurezza cittadina e lamenta la scarsa conoscenza delle lingue straniere (e dell’inglese soprattutto) da parte di vigili e forze dell’ordine, che trasmette un senso di insicurezza e di abbandono nei momenti di eventuale difficoltà. Il 7% lamenta, soprattutto nelle grandi città, uno scarso decoro urbano e un elevato livello di sporcizia, mentre il 6% avverte una grande differenza tra la gestione del centro città rispetto alle periferie. Infine, in percentuali ridotte (5% e 3%) gli stranieri indicano disagi sulla rete di trasporti urbani e segnalano il caro tariffe di ristoranti e bar nei centri storici.
Interrogati sull’intenzione di ritornare in Italia in base all’esperienza di viaggio avuta, il 10% degli intervistati ha risposto di non considerare probabile una seconda visita proprio a causa dei fattori di negatività evidenziati. Fra i 47 milioni di turisti che hanno visitato l’Italia nel 2013, particolarmente sensibili alla sicurezza si sono rivelati gli americani e i francesi, con una percentuale di risposta negativa alla domanda sul loro possibile ritorno in Italia pari, rispettivamente, al 17% e 15%.
In termini di singole città, la classifica a 15 stilata da HRS indica come più accogliente e sicura Matera, seguita da Verona e Siena. Al 4° posto Venezia, e poi Firenze, Lecce, Palermo, Parma, Perugia e Pisa. Le 5 maggiori città italiane sono agli ultimi posti: chiudono infatti il ranking Napoli, Bologna, Roma, Milano e Torino."
Trovate l'articolo originale qui: http://www.eventreport.it/stories/destinazioni/96517_i_punti_deboli_delle_citt_italiane_secondo_i_visitatori_internazionali_ecco_perch_1_su_10_non_tornerebbe_in_italia/

Grazie a Barbara Maria Fantelli per la segnalazione
foto di Marco Fiori

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