giovedì 21 agosto 2014

Cronache di accoglienza (3). Un post di Teresio Asola


Lunedì 4 agosto, Firenze. La città toscana è piena di turisti stranieri. Fa molto caldo. Con due nostre ospiti cinesi ci dirigiamo ai giardini di Boboli per un po' di refrigerio. Come noi, molti altri turisti. I cancelli sono chiusi. Perché? Non si sa. Domandiamo ad alcuni impiegati che escono trafelati come i politici assediati dai giornalisti. Guardano in basso.
"Non so, non credo riaprano." "Ma perché? " "Non so." Rassegnati riscendiamo per la rampa di Palazzo Pitti.
Le due cinesi non osano domandarci. Dallo sguardo intuisco abbiano avuto conferma di ciò che dicevo qualche giorno fa quando cercavo di spiegare ai loro sguardi increduli che i turisti cinesi preferiscono andare in Germania dove c'è meno da vedere. Adesso hanno capito. Quando finalmente spiego, annuiscono e ci trasciniamo avanti a scoprire altre occasioni perse.
Teresio Asola

grazie a Teresio Asola per queste testimonianze di accoglienza turistica nel nostro Paese

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L'Italia non è solo questo
Roma


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