lunedì 6 aprile 2015

Eventi Accoglienti


Se anche a voi è capitato come a me, più di una volta, di dover partecipare a incontri e convegni senza  wifi, o con codici di accesso complicatissimi, o con la linea che cade in continuazione e zone d'ombra ecc., vi farà piacere leggere e divulgare questo breve articolo, del quale vi anticipo qualche passo: 
Quando funziona, nessuno fiata. Ma se non funziona, funziona male, è discontinua o troppo lenta si scatenano le proteste e lo scontento dilaga. Si parla della connessione wi-fi che anche in Italia, nonostante sia il paese meno digitalizzato e meno connesso d’Europa, è ormai considerato in alcuni ambiti un servizio scontato tanto quanto la tv nella camera d’albergo o il microfono nella sala congressi. Se il wi-fi c’è, tanto vale che sia facile da usare. Ecco alcuni punti da considerare per rendere più facile la vita ai partecipanti. Pubblicizzare il nome del network, e se necessaria la password, sui materiali e la segnaletica dell’evento. Il nome del network dovrebbe essere intuitivo (per esempio il nome dell’evento o una sua abbreviazione) per facilitarne l’identificazione fra altri possibili network captati dai dispositivi mobili. Anche l’eventuale password richiesta deve essere semplice, breve, intuitiva e veloce da digitare. Evitare, per esempio, di inserire maiuscole, simboli, numeri (Twd?F8zW19&) perché l’obiettivo non è proteggere la connessione, ma fare in modo che gli utenti possano usarla agevolmente. Infine, un aiuto in più ai partecipanti non tecnologici: rendere visibili le istruzioni su come collegarsi al wi-fi nelle aree a maggiore passaggio o concentrazione di persone.

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