martedì 7 luglio 2015

Antiturismo a Barcellona, e non solo


"Sono comparsi numerosi striscioni e cartelloni che invitano i turisti a tornarsene da dove sono venuti sui balconi e alle finestre di Barcellona. Il neo sindaco Ada Colau, eletta con il sostegno di Podemos, ha promesso di sostenere la lotta contro la massificazione portata dai suoi 27 milioni di ospiti l'anno, emanando subito una sospensione di licenze concesse per nuovi alloggi turistici. La scelta ha messo i bastoni tra le ruote di grandi gruppi come Four Seasons, Hyatt, Hilton, Marriott, che avevano già pianificato nuovi cantieri nella città."
(grazie a Pasquale Stroia per la segnalazione, articolo integrale nel link in basso)

A Barcellona non sono nuovi a questo genere di iniziative "contro i turisti", come mostra l'articolo del Corriere di qualche anno fa (v. immagine)

A mio parere queste cose succedono quando le destinazioni (è il caso anche di Venezia, Milano, Firenze....) non si pongono il problema di una Governance del turismo, del suo sviluppo, e del suo indotto.
Prima pensano ad approfittare degli arrivi dei turisti, che anzi stimolano con Mostre ed Eventi a venire sempre più numerosi, e poi...
Prima invadono il mondo con la promozione turistica (manifesti, poster, siti web, spot, stand nelle fiere...), senza una strategia degna di questo nome, e poi quando i turisti arrivano scoprono di non saper gestire quanto accade.
E, naturalmente, la colpa non è delle Istituzioni che non pianificano, né degli operatori turistici, ma... dei turisti!
Ma dai!

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