venerdì 18 settembre 2015

Antiturismo: Colosseo e Fori chiusi per assemblea




Roma: Colosseo e Fori chiusi per assemblea. 
L’apertura posticipata alle 11. Turisti spaesati respinti alle biglietterie. Scontro Franceschini-Camusso. Il ministro annuncia: nuova legge per inserire i Beni culturali fra i servizi pubblici essenziali. 
Possibile che non ci sia un altro modo di protestare? 
Riprendo dal Corriere della Sera:
«What happens?», che succede? Soprattutto americani, inglesi, tedeschi e cinesi. I turisti in fila alle biglietterie del Colosseo che si sono recati singolarmente si sono lamentati di non essere stati informati dello sciopero, mentre i gruppi con le guide e i tour operator in parte erano a conoscenza, in parte si sono organizzati cambiando il programma e andando prima al Vaticano. Le forze dell’ordine non hanno registrato proteste e disordini, molti turisti si sono rassegnati ad aspettare la riapertura dei cancelli giocando a carte o navigando in internet. Dall’alto parlante esterno del Colosseo nessuna comunicazione ai visitatori in attesa, le uniche indicazioni erano scritte su due cartelli: «Assemblea dalle 8,30 alle 11». Un gruppo di turisti inglesi ha comprato giovedì il biglietto sul sito internet per saltare la fila: «Potevano scriverlo almeno lì, ci saremmo organizzati».

Ad aumentare la confusione l’errore nel cartello scritto in inglese dove si parla di chiusura «from 8.30 am to 11 pm», cioè le 23 di stasera. E tra i turisti nasce un po’ di confusione. «Quindi sarà chiuso tutto il giorno?», si domanda una signora.

Video con le proteste dei turisti http://video.corriere.it/colosseo-chiuso-proteste-turisti/792a11aa-5de8-11e5-9dfc-2c0d272590d9

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