martedì 8 settembre 2015

Back to Basics


Torniamo ai fondamentali. Un post di Augusto Coppola mette a confronto i servizi di Londra con quelli di Roma. (grazie a Filippo Petti per la segnalazione).
Cito: "Magari sbaglio io, ma se in questo Paese, mentre si discute dei grandi temi che ci porteranno verso un radioso futuro, tutti facessero il loro dovere con responsabilità e le amministrazioni invece di lanciare progetti rivoluzionari si limitassero a far funzionare in modo concreto e civile piccole cose come le file ai taxi, la pulizia nelle strade, la segnaletica, un minimo di connessione non bizantineggiante nei musei, cose così insomma, ho la sensazione che le startup del turismo italiche ne guadagnerebbero alquanto. E non solo loro".
http://www.chefuturo.it/2015/07/turismo-startup-londra-roma/

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