lunedì 4 luglio 2016

Rifondata sulla bellezza




Conoscevo Emilio Casalini solo al telefono, non ci eravamo mai incontrati prima. Sono davvero contento di averlo potuto conoscere di persona a Cabras, al convegno sugli alberghi diffusi. Sapevo che eravamo in sintonia su tante cose e su tanti temi (Turismo & accoglienza in primis) ma ho scoperto che è anche una bella persona con una storia interessante e ricco di motivazioni. Ho appena letto il suo libro "Rifondata sulla bellezza"; nuovo libro, perché in effetti non è semplicemente una nuova versione del precedente "Fondata sulla Bellezza", che avevo divorato un paio di anni fa. Ecco cosa si legge nelle quarta di copertina "Dobbiamo togliere la polvere dalle mensole della nostra storia e far risplendere di luce naturale ciò che vi è sopra. Luce autentica, non artificiale. È la nostra identità. Dobbiamo esserne anche pienamente consapevoli, in modo che ci venga spontaneo raccontarlo in modo naturale e affascinante, perché è la nostra coscienza. E infine è necessario capire che l’ospite è sacro, va trattato come noi vorremmo essere trattati. Accolto in un ambiente pulito, ordinato, come quando un ospite importante entra in casa nostra e noi sistemiamo con cura le sedie, i cuscini sul divano, laviamo i piatti, diamo una pulita al pavimento e gettiamo la spazzatura. Eccole qui le chiavi per far funzionare il turismo: identità, coscienza e rispetto." Condivido!

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