giovedì 9 novembre 2017

In difesa dei turisti (2)



Incollo di seguito un commento al mio post "In difesa dei turisti", il post è stato pubblicato su Linkedin da Stefano Pollini:
Io mi occupo di formazione in Trentino e il problema dell "orde dei turisti" è sentito anche qui. Una possibile via è quella di attivare servizi per residenti altrimenti impossibili senza il flusso turistico (che garantisce sostenibilità agli investimenti). Per es. durante i Mondiali di sci Nordico in Val di Fiemme nel 1991 fu creata un altra strada a scoorimento veloce, ad alto impatto, ma ora tutti i residenti usano qulla nuova strada a scorrimento veloce e anche chi era contrario a quell'opera (e ai flussi turistici) ora ne capisce il valore. Ora, per esempio grazie a questa strada è possbile chiudere i centri storici e creare spazi pedonali e ciclabili prima impensabili. E migliora la qualità della vita dei residenti. La via d'uscita penso sia questa: se le amministrazioni pubbliche pensano alla qualità della vita dei residenti, i turisti sicuramente arrivano (se stanno bene i residenti stanno bene anche gli ospiti) e così anche le comunità locali riescono a comprendere il valore che portano gli ospiti.

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