domenica 29 marzo 2020

Per i francesi la vita in campagna è il modello di vita ideale



Secondo un’indagine dell'Istituto IFOP del mese di aprile 2019, l’81% dei francesi pensa che la vita in campagna corrisponda al modello di vita ideale. 
Non ho dati sulla situazione in Italia, dove l’amore per la campagna negli ultimi decenni si è mostrato abbastanza altalenante.
Resta il fatto che, da quel che emerge dall’indagine, le città piene di rumore, di inquinamento, caratterizzate da costi elevatissimi degli affitti degli immobili, e della vita in generale oltreché dall’insicurezza e dal rischio di desocializzazione dei più fragili, attirano prevalentemente persone spinte da necessità: è in città che si trovano opportunità di lavoro e di servizi pubblici (sanità, istruzione…). 
Ma in tal modo le città continuano a riempirsi, in particolare nelle periferie, e i villaggi di campagna a svuotarsi. 
Un paradosso che mi pare non preoccupi più di tanto la politica.
GD

p.s. Ma la vita nei piccoli centri non è sempre tutto "rose e fiori" come questo video mostra con un certo Sense of Humor!
Come sempre, al fondo c'è un problema di cultura dell'accoglienza.

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