martedì 5 gennaio 2021

Le vacanze torneranno ad essere un Rito di Passaggio

 


Le persone che appena sarà possibile riusciranno ad andare in vacanza, percepiranno quella esperienza in un modo diverso dal passato. 

Le prossime vacanze torneranno ad essere un Rito di Passaggio, come da tempo non erano più. In altre parole chi potrà andare in vacanza lo farà caricando quell’esperienza di significati  diversi e nuovi. Non sarà un semplice “tornare a viaggiare”. Per molti sarà come “partire per la prima volta”, tanto l’attesa ha ammantato di speranze e timori l’idea di mettersi in viaggio. Così il viaggiatore non darà per scontata nessuna delle esperienze che farà: da quelle più semplici e abitudinarie, a quelle più insolite. E soprattutto sentirà il partire come un distacco dall’ordinario e un ingresso in un tempo “sacro” (Holy-Day), come da tempo non percepiva più. Con tutto quello che potrà derivare per gli operatori dell’ospitalità in termini di sensibilità, di accoglienza, di rispetto. I fondamentali che la "sbornia" degli ultimi anni ha nascosto dietro i lustrini dei Brand, dell’Appeal e dello Storytelling.

GD


Vacanza come rito di passaggio

Nelson Graburn, del quale ho tradotto qualche saggio, ha affermato che anche le vacanze sono un rito di passaggio: “la vita è una successione di eventi marcati da cambiamenti di “stato”, tra questi le vacanze. “Il viaggio di tipo turistico è più che un semplice spostamento di tipo geografico o uno stato alterato simbolicamente”, nella pratica turistica infatti ritroviamo le fasi proprie di tali riti:

  • la separazione, cioè la rottura della quotidianità, e del tempo “ordinario” che avviene con la partenza,
  • l’ingresso in una fase di “transizione”, di limen. L’avvio cioè del viaggio vero e proprio in un tempo diverso e “sacro”, “né qui né là”,
  • l’incorporazione, il rientro cioè nella quotidianità con un comportamento ostentatorio, di dimostrazione del rito compiuto attraverso le “nuove insegne” (l’abbronzatura, l’acquisto di souvenir o di abiti particolari…).



Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog