domenica 14 gennaio 2018

Dove vanno in vacanza gli indonesiani?




L’Indonesia è un mercato in forte crescita anche dal punto di vista turistico. Ogni anno vengono rilasciati oltre 3 milioni di nuovi passaporti, un dato che, assieme allo sviluppo del ceto medio che caratterizza lo scenario economico indonesiano, spinge chi si occupa di turismo a guardare con interesse anche all’Indonesia.
Attualmente le mete più gettonate dai turisti indonesiani sono quelle asiatiche: Singapore, Malesia, Thailandia, Hong Kong e Cina. Tra le nuove mete si segnala il Vietnam. A quei paesi va aggiunta l’Arabia Saudita che è storicamente destinazione dei pellegrinaggi degli indonesiani musulmani. Da notare che i turisti indonesiani con maggiore disponibilità di spesa sono sempre più attratti da Giappone (dove complessivamente si registrano circa 300 mila arrivi dall'Indonesia) e Corea del Sud.
Secondo Airbnb le città estere preferite dai turisti indonesiani nel 2017 sarebbero: Tokyo, Osaka, Singapore, Kuala Lumpur, Seoul e Bangkok.
E in Europa?
Si stima che siano oltre 400 mila gli arrivi dall’Indonesia in Europa, e le previsioni sono tutte in crescita.

Mi limito ad aggiungere che in Francia gli arrivi dall’Indonesia sono stati 100mila nel 2016 e le stime per il 2017 dicono che – in Francia - dovrebbero essere arrivati 150 mila viaggiatori indonesiani.
Giancarlo Dall'Ara 
p.s. interessato ai mercati esteri? Ecco un post che fa per te

lunedì 8 gennaio 2018

Il mercato francese cresce, e il Trade cambia


Il grande dinamismo di Macron, così diverso da quello dei nostri politici, stimola un nuovo interesse verso il mercato francese. Anche da parte di questo Blog.

Tutti i dati sul turismo dei francesi sono in crescita. L’ottimismo dopo le elezioni dello scorso anno si è espresso anche in un rilancio delle vacanze, che ha portato ad un incremento del 5% rispetto al 2016.
Una indagine sulle agenzie di viaggio ha mostrato come il 61% di loro ha ora fiducia nel futuro (la percentuale del 2016 era pari ad appena il 25%), e ciò accade nonostante il 77% dei francesi prepari i propri viaggi online.
Nel mondo delle agenzie di viaggio francesi si è assistito ad una evoluzione che le ha fatte diventare multicanale, ha fatto nascere nuovi profili professionali e in molti casi ne ha anche trasformato il format (vetrine interattive, orari più ampi e flessibili, maggiore dinamismo sui mercati, prodotti su misura, consulenze, nuovi servizi…).


Da notare infine che tra le caratteristiche del mercato francese vi è storicamente l’alta percentuale di turisti che vanno in vacanza in campagna. Anche se oggi la percentuale non è più così elevata come nei decenni passati, si stima che circa ¼ delle scelte di vacanza continui a privilegiare come destinazione gli ambienti rurali.

Qui altre info sulla Francia e sui mercati turistici esteri

Giancarlo Dall'Ara


venerdì 22 dicembre 2017

L'accoglienza tra gli errori gravi di Fico




Farinetti intervistato dal Corsera: a Fico errori gravi.
«Dobbiamo avere maggiore capacità di accoglienza, all’ingresso dobbiamo spiegare meglio quello che c’è dentro. Forse servirà un’audioguida. Poi le persone fanno fatica a trovare i bagni, abbiamo sbagliato la cartellonistica. Per queste cose si va fuori di testa».
Forse servirà una maggiore cultura dell'accoglienza!
articolo qui

lunedì 18 dicembre 2017

I trend del mercato turistico francese



Visto l’interesse al mio post precedente, aggiungo qualche informazione in più sul mercato turistico francese.

Trend
Budget, rischio terrorismo e clima sono i tre criteri principali sui quali i francesi, come ormai gran parte degli europei, decidono la scelta della destinazione di vacanza. Più in generale molte delle tendenze in atto in Francia, sono quelle che vediamo anche negli altri mercati di prossimità: lieve incremento del numero delle persone che viaggiano, riduzione della durata dei soggiorni, budget più ridotti…

Quando vanno in vacanza i Francesi?
I mesi più gettonati sono quelli estivi:
- luglio e agosto sono scelti complessivamente dal 45% dei vacanzieri francesi; giugno dal 9%, e settembre dal 12%.

Il turismo d’affari

I programmi di fidelizzazione degli hotel seducono i viaggiatori d’affari francesi. E’ questo il dato di una ricerca pubblicata nel mese di dicembre 2017 (v. immagine).

e il turismo intermediato?

Al momento sono disponibili solo i dati relativi al 2016 per i quali l’Italia ha avuto un incremento del 10%, la Grecia dell’8% e la Spagna del 3,2%, di fronte ad un crollo delle mete mediorientali.

qui trovate il link al post precedente sul mercato francese 

domenica 3 dicembre 2017

Accogliere i turisti francesi



In Francia, le prime stime a consuntivo del 2017, confermano le previsioni ottimistiche, dopo un 2016 problematico. Dunque la Francia, nell’anno che era stato definito “cruciale”, si conferma un mercato di interesse per le destinazioni e gli operatori italiani.
Ecco qualche dato di sintesi se volete familiarizzarvi con il mercato francese

L’altro volto del turismo francese
L’85% dei fancesi è stato almeno una volta in vacanza negli ultimi 12 mesi.
Sono 7 milioni i francesi che fanno vacanze di gruppo, il 70% ha più di 50 anni.
I francesi che vanno in vacanza d’estate sono invece circa 7,5 milioni.
Le destinazioni che i francesi preferiscono sono quelle con un contenuto culturale (il 53% dei francesi in vacanza fa almeno una visita culturale), mentre la formula più gettonata resta quella che garantisce un po’ di animazione, come l’hotel-club.
Anche i parchi d’attrazione sono molto popolari e continuano a registrare numeri in crescita.

Vacanze all’estero: Italia al secondo posto
Circa il 28% dei Francesi è stato in vacanza all’estero nel 2017
La meta numero 1 resta la Spagna.
L’Italia si trova al secondo posto tra le mete scelte con una quota attorno all’11%, e oltre 3 milioni di arrivi.
Tra le mete preferite dai T.O. francesi si segnala la Sardegna.
Un ultimo dato: il 48% degli instagrammer francesi posta immagini di viaggi all’estero.

Vi interessa il mercato francese?

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